Duemilasei
L'andamento climatico e fitosanitario
L’inverno 2005/2006 è decorso con un andamento climatico caratterizzato da temperature leggermente inferiori alla norma e da una piovosità rientrante nella media storica del periodo. Ad una primavera piuttosto calda e piovosa è seguita un’estate inizialmente calda e successivamente caratterizzata da un Agosto fresco e piovoso ed un mese di Settembre dal clima straordinario, con temperature miti, precipitazioni quasi assenti e grandi escursioni termiche tra il giorno e la notte. Ottobre, il mese della vendemmia, è stato in gran parte soleggiato consentendoci di raccogliere le uve con la massima tranquillità.
La stagione è stata quindi tale da non creare particolari problemi alla difesa del vigneto e delle uve che sono state raccolte in ottime condizioni sanitarie.
Epoca di vendemmia
L’epoca di vendemmia è rientrata nelle media storica; i primi vitigni raccolti, nella prima decade di Settembre, sono stati lo Chardonnay per
Le Busche ed il Merlot per il
Pelago, successivamente, ed a partire dal 20 di Settembre abbiamo iniziato la raccolta di Verdicchio, Sangiovese e Bianchello (
Fortunae), seguiti da quella di Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Syrah. Le uve Verdicchio, destinate alla produzione del nostro
Casal di Serra, hanno raggiunto il giusto grado di maturità a partire dagli inizi del mese di Ottobre, periodo in cui abbiamo iniziato anche la raccolta del Montepulciano destinato alla produzione dei nostri
Serrano prima e
San Lorenzo poi. A partire dalla fine della prima decade di Ottobre avevano raggiunto la giusta maturità anche le uve Verdicchio destinate a dare il
Plenio e
Le Busche e solo dopo pochi giorni davamo inizio anche alla raccolta del Montepulciano da cui produrre il
Cùmaro ed il
Pelago. Riguardo il Montepulciano d’Abruzzo, il periodo di raccolta è coinciso con quello dello stesso vitigno coltivato nell’area del Conero, con lo
Jorio che è stato portato in cantina a partire dalla fine della prima decade di Ottobre.
Qualità e Quantità
L’annata, dal punto di vista della qualità, verrà sicuramente ricordata per l’eccezionale equilibrio, tra acidità e zuccheri, che il clima ha favorito in particolare sulle uve a bacca bianca tanto che sarà legittimo aspettarsi una straordinaria longevità per i nostri Verdicchi più importanti
Plenio,
Casal di Serra Vecchie Vigne,
Casal di Serra ed una grande bevibilità e fraschezza per il
Villa Bianchi. Le uve a bacca rossa ed in particolare il Montepulciano destinato ai nostri
San Lorenzo,
Cùmaro e
Pelago, hanno raggiunto una buona maturità fenolica che manterrà questi vini molto eleganti e complessi anche con il passare del tempo. Molto bene, anche quest’anno,
Montipagano, di Roseto degli Abruzzi, dove abbiamo nuovamente ottenuto delle eccellenti uve Montepulciano che si esprimeranno sicuramente nel
Costamorro e negli altri prodotti di questa Azienda a conduzione Biologica. Un’annata, nel complesso, estremamente valida sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, essendo quest’ultima diminuita di circa il 5-7% rispetto all’annata precedente.
Vinificazione
L’ottima qualità delle uve ha senz’altro facilitato le operazioni di vinificazione che sono state caratterizzate dal lavoro fatto in riduzione, con l’utilizzo di CO2, sui Verdicchi più giovani e con la tecnica della criomacerazione su parte delle uve destinate ai rossi di annata. Tutte le fermentazioni si sono sviluppate a temperatura controllata ed alcuni tra i prodotti di maggior spessore (
Cùmaro,
Pelago,
Casal di Serra Vecchie Vigne e
Plenio) hanno fermentato solo su lieviti autoctoni.