Duemilasette
L'andamento climatico e fitosanitario
L’autunno-inverno 2006/2007 sono state stagioni caratterizzate da un clima piuttosto caldo ed asciutto. Ad una primavera mite, piovosa nel solo mese di Marzo, è seguita un’estate molto calda e ventosa, con temperature superiori di circa 2°C rispetto alla media storica del periodo. Solo nel mese di Agosto sono cadute le prime precipitazioni estive, che hanno smorzato la calura opprimente, dando il via ad un buon Settembre, caratterizzato da temperature miti, precipitazioni quasi assenti e grandi escursioni termiche tra il giorno e la notte. La stagione è stata quindi tale da non creare particolari problemi alla difesa del vigneto e delle uve, che sono state raccolte in ottime condizioni sanitarie.
Epoca di vendemmia
Con un clima come quello sopra descritto, l’epoca di vendemmia non poteva che essere estremamente anticipata tanto che le uve Chardonnay per
Le Busche sono state raccolte immediatamente dopo il 15 Agosto e, a partire dal 27 dello stesso mese, abbiamo dato inizio anche alle operazioni di raccolta dei primi Verdicchio, dei Merlot per il
Pelago, e del Sangiovese. Alla fine della prima decade di Settembre avevano raggiunto la giusta maturità le uve Verdicchio destinate al nostro
Casal di Serra, così come il Bianchello del
Fortunae ed il Cabernet Sauvignon del
Pelago. La raccolta del Montepulciano è partita a metà Settembre con le uve destinate al
Serrano, seguite da quelle per il
San Lorenzo ed ultimata, alla fine dello stesso mese, con le più mature destinate al
Cùmaro ed al
Pelago. Nello stesso periodo veniva portata a termine anche la vendemmia del Verdicchio destinato sia al
Plenio che al
Casal di Serra Vecchie Vigne. Anche quest’anno le date di raccolta del Montepulciano d’Abruzzo
Jorio e
Costamorro sono coincise con quelle dello stesso vitigno coltivato nell’area del Conero. La vendemmia della Umani Ronchi si è conclusa il 13 Novembre con la raccolta della seconda selezione delle preziose uve Sauvignon botritizzate destinate al
Maximo. In conclusione possiamo dire che l’annata 2007 verrà ricordata come la più precoce della storia aziendale.
Qualità e Quantità
Possiamo sicuramente annoverare anche questa vendemmia tra le buone annate, con un leggero vantaggio, dal punto di vista qualitativo, delle uve a bacca rossa su quelle a bacca bianca. La stagione, molto calda, ha fatto sì che il Verdicchio, coltivato nelle aree più esposte a sud, faticasse a mantenere la grande freschezza data dall’ottimo patrimonio acidico dello scorso anno mentre, nei vigneti situati nelle zone più vocate, sono state raccolte delle ottime uve che avevano mantenuto un buon rapporto tra acidità e zuccheri e che lasciano presagire ad una buona annata per i nostri
Casal di Serra,
Plenio,
Casal di Serra Vecchie Vigne e
Villa Bianchi. L’annata è stata invece trionfale per le uve rosse, soprattutto per il Montepulciano, vitigno che gradisce in maniera particolare stagioni calde. Tutti i vini prodotti con questo vitigno si distingueranno per lo spessore, la potenza e l’eleganza che la stagione ha permesso di ottenere grazie all’elevatissimo livello di maturità fenolica raggiunto. Non potremo far altro che attendere con trepidazione l’uscita dei vari
Cùmaro,
San Lorenzo,
Pelago,
Serrano e degli abruzzesi
Jorio e
Costamorro. L’unica nota stonata, relativa all’annata, viene dall’aspetto quantitativo che è stato decisamente penalizzante con una riduzione della produzione, rispetto all’anno precedente, del 15-20%.
Vinificazione
Anche quest’anno la grande sanità delle uve ha facilitato la vinificazione. L’aspetto a cui si è rivolta maggior attenzione è stato quello relativo al controllo delle temperature che, avendo raccolto con temperature piuttosto elevate, sono state abbattute in maniera estremamente rapida con l’utilizzo di ghiaccio secco (CO2) già sulle uve e sui mosti, tecnica questa che riduce al minimo anche il rischio di ossidazioni sgradite. Altra caratteristica della stagione è stata la lentezza delle fermentazioni, che si sono svolte a temperatura controllata protraendosi per periodi lunghi, anche un mese, fatto che depone senz’altro a favore della qualità.