
RAGGIUNGE LE 20 VENDEMMIE UNO DEI VINI-SIMBOLO DELLA GRANDE ENOLOGIA MARCHIGIANA: IL CUMARO DI UMANI RONCHI CELEBRA I SUOI SUCCESSI
E’ stato uno dei primi vini regionali affinati in barrique. Anche grazie al Cùmaro l’affermazione della Docg Conero Riserva
Compie 20 anni un’etichetta cult dell’enologia marchigiana, vino-simbolo di una rinascita che ha portato la regione ai vertici delle classifiche nazionali ed internazionali: il Cùmaro di Umani Ronchi, una delle griffe più conosciute e apprezzate del vino italiano, festeggia il suo compleanno con una eccezionale degustazione il 20 ottobre ad Osimo (Ancona).
Si tratta di un compleanno importante e dall’alto valore simbolico per l’azienda condotta da Massimo e Michele Bernetti, ma anche di una tappa significativa per tutto un territorio. Il Conero Riserva Cùmaro, infatti, non solo è stato uno dei protagonisti del successo internazionale di Umani Ronchi, ma ha svolto un ruolo non secondario nell’affermazione di un’intera denominazione in Italia come all’estero.
“Il nome “Cúmaro” - spiega Michele Bernetti - è un omaggio al Monte Conero, “komaros” in greco, che significa corbezzolo, arbusto sempreverde diffusissimo nei suoi boschi. Nato nel 1985, con lo scopo di esaltare una zona, caratterizzata dall’influsso del mare e da terreni molto calcarei, ed un vitigno, il Montepulciano, ha rappresentato anche uno dei primi vini prodotti nelle Marche con tecniche, sia nel vigneto come in cantina, molto moderne, almeno rispetto allo stato della viticoltura e dell’enologia marchigiana a metà anni ’80. E’ stato infatti uno dei primi vini ad essere affinati in barrique”.
Numerosi i riconoscimenti ottenuti dal Cùmaro in tutti questi anni: ultima in ordine di tempo l’entusiastica recensione della giornalista Jancis Robinson, una delle più famose esperte internazionali.
Non prodotto nelle annate 1996 e 2002, dall’annata 2004 può fregiarsi della Denominazione d’Origine Controllata e Garantita Conero Riserva.
Per celebrare questo importante compleanno la bottiglia del Conero Riserva Cúmaro 2006 riporta semplicemente sull’etichetta, che resta la medesima, un numero 20 ad indicare, appunto le 20 vendemmie. Retroetichetta, invece, del tutto nuova, di dimensioni più grandi, per ospitare le parole di Massimo e Michele Bernetti per celebrare questo compleanno così importante per il successo della cantina marchigiana. La Umani Ronchi, oltre 200 ettari vitati nel territorio del Rosso Conero, del Verdicchio e del Montepulciano d’Abruzzo, è famosa anche per il Pelago, un cru che da quando è nato (la prima annata è il ’94), ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla critica e nei concorsi enologici internazionali.
La filosofia dell’azienda è basata su una accurata selezione delle uve, su ridotte rese per ettaro, su controlli severi in laboratorio e continua ricerca in vigna ed in cantina. Ogni anno produce oltre 3 milioni di bottiglie, con 18 referenze. L’export, pari al 75% della produzione, raggiunge 50 Paesi nel mondo, in particolare Gran Bretagna, Usa, Canada e Giappone.
Osimo, 20 ottobre 2009
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- Comunicato Stampa: Cùmaro Compie 20 anni