
Da I 100 più grandi vini d'Italia
Edizioni del Capricorno
La storia di questa prestigiosa azienda marchigiana risale al 1957. Gino Umani Ronchi, il fondatore, intuisce le grandi potenzialità del Verdicchio, nobile vitigno tradizionale della regione, iniziando una produzione di alta qualità. La prima cantina è ubicata a Cupramontana, zona classica del Verdicchio. Con l'ingresso in azienda della famiglia Bianchi Bernetti, negli anni 60, si attua il vero sviluppo produttivo e commerciale. Importanti investimenti volti alla valorizzazione dei vitigni a bacca rossa, in particolare il Montepulciano, uva che costituisce la base del Rosso Conero e del Montepulciano d'Abruzzo, dove l'azienda posside vigneti. La realtà di Umani Ronchi, oggi giunta alla terza generazione con michele Bernetti, è quella di una produzione di grandi numeri (4 milioni di bottiglie) e alto valore, ricavata da oltre 200 ettari di vigne utilizzando le più evolute tecniche enologiche e agronomiche.
Pelago Igt Marche
Il fuoriclasse della Umani Ronchi è il Pelago, rosso ottenuto da un taglio bordolese-marchigiano a base di uve Cabernet sauvignon, Montepulciano e Merlot. Il terreno di medio impasto argilloso e ricco di calcare, si trova a Osimo, a 150 metri sul livello del mare. Bassi i rendimenti che non superano i 60 quintali di uva per ettaro. Il nome, ricco di suggestione, deriva dal greco pelagos, ovvero "mare". Vuole comunicare il carattere marino tipico dei vini prodotti nei pressi della costa. Il mosto fermenta con lieviti indigeni e il vino si affina in barrique per 14 mesi. Ha un profilo cromatico molto inetnso (rubino fitto, quasi impenetrabile), e rivela profumi speziati che si armonizzano con le note erbacee. Al gusto è intenso di frutta, con mineralità elegante e fine tannino. Di corpo pieno, è prezioso su piatti di carne e selvaggina.
Info:
www.aispiemonte.it