
da Corriere della Sera Magazine
1 Marzo 2007 n°9
Tutti conoscono lo splendore della scogliera del Conero che cade verticale sul mare a sud di Ancona.
Rispetto alla sterminata, e sabbiosa, lunghezza della costa adriatica, il promontorio è una suggestiva virgola rocciosa, e il vino che da lei prende il nome, il Rosso Conero, può vantare un'area di produzione (e un numero di vignaioli) assai piccola: l'intero territorio di Ancona e una manciata di comuni intorno.
Fra le famiglie impegnate, con passione e dedizione, al lavoro in vigna e in cantina, ci piace segnalare i Bernetti (in cabina di regia oggi c'è Michele) e la loro azienda Umani Ronchi a Osimo (Ancona, tel. 071 .7108019, www.umanironchi.com).
Affascinante uvaggio quello del Rosso Conero, di uve Montepulciano, in grande maggioranza, e uve Sangiovese a completare il bouquet che i Bernetti fanno loro ed esaltano nel Cùmaro, del quale adesso è in commercio l'annata 2004, la prima che si fregia della Docg.
E un rosso importante, colore rosso rubino, dalla ricca e setosa persistenza all'assaggio.
di Luisa Acciarri