L’istituto Grandi Marchi: gli eventi di Zurigo, Colonia e il riconoscimento a Daniele Cernilli
Dalla Wine Bank di Colonia al Papiersaal di Zurigo, prosegue il percorso internazionale assieme all’Istituto Grandi Marchi, protagonista di due importanti appuntamenti dedicati alla promozione dell’eccellenza enologica italiana. Il programma ha alternato masterclass guidate da Christoph Nicklas e Christian Eder, dedicate ai 18 vini iconici delle famiglie del gruppo (per noi Historical), e degustazioni rivolte a giornalisti, operatori del settore e wine lover.
Un’occasione preziosa per raccontare e valorizzare le peculiarità dei territori, favorire nuove connessioni e consolidare, insieme ai rappresentanti dell’Istituto Grandi Marchi, la presenza delle grandi eccellenze enologiche italiane sulla scena internazionale.
Ottobre ha segnato anche un momento particolarmente significativo: l’assegnazione del Premio annuale dell’Istituto Grandi Marchi a Daniele Cernilli, DoctorWine, per i suoi quarant’anni di impegno nella divulgazione e nella promozione del vino italiano.
Tra le figure protagoniste del Gambero Rosso fin dai suoi esordi e, dal 2011, alla guida del progetto editoriale DoctorWine, Daniele Cernilli ha vissuto e raccontato in prima persona oltre quarant’anni di profonda trasformazione del settore: la crescita delle aziende e dei territori, il susseguirsi di nuove generazioni di produttori e l’affermazione del vino italiano sulla scena internazionale. Il riconoscimento ha rappresentato un’importante occasione di confronto, ancora più significativa in una fase di profondo cambiamento per il settore, nella quale il dialogo tra chi produce il vino e chi lo racconta continua a svolgere un ruolo fondamentale nella trasmissione dell’identità, della cultura e del valore dei territori.
Per la prima volta, il riconoscimento internazionale dell’Istituto Grandi Marchi dedicato ai protagonisti della comunicazione del vino è stato assegnato a un italiano. Un premio fortemente voluto e condiviso da tutti i membri dell’Istituto Grandi Marchi, per rendere omaggio a una delle voci più autorevoli del giornalismo enologico e a un percorso professionale dedicato al racconto e alla valorizzazione del vino italiano.
Inserito nel 2015 nella Wine Writers’ Hall of Fame della Wine Media Guild di New York, Cernilli è stato inoltre annoverato per tre anni consecutivi tra le cinquanta personalità più influenti del settore dalla rivista Decanter.
