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Vino, benessere ed esperienze: apre la stagione 2026 dell’Hotel Monteconero

L’enoturismo si conferma uno dei motori più dinamici del vino italiano. I dati presentati a Verona da UniCredit e Nomisma Wine Monitor delineano un comparto in piena espansione: nel 2025 ha generato oltre 3 miliardi di euro di valore per le cantine, arrivando a incidere mediamente per il 21% sul fatturato.

 

Il report, realizzato in partnership con Vinitaly e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino, evidenzia una trasformazione chiara: cresce la domanda di esperienze immersive e multisensoriali (48%), di forme di turismo lento e di prossimità (43%) e di proposte personalizzate ed esclusive (42%). Il pubblico resta prevalentemente italiano, composto soprattutto da coppie e famiglie, ma aumenta progressivamente la componente internazionale, segno di un interesse sempre più ampio verso i territori vitivinicoli del Paese.

 

È proprio all’interno di questo contesto che si inserisce il nostro percorso. Umani Ronchi ha saputo interpretare l’evoluzione dell’enoturismo, ampliando progressivamente la propria offerta esperienziale: dalle visite in cantina alle degustazioni, fino alle attività tra i filari (compresi i Picnic in vigna e i Safari tour), sviluppando un modello che punta su autenticità e coinvolgimento diretto.

 

Un tassello fondamentale di questa strategia è rappresentato dal progetto legato all’Hotel Monteconero di Sirolo, nel cuore del Parco Naturale del Conero. L’hotel nasce da un’antica Abbazia Camaldolese e si affaccia a 550 metri sul mare Adriatico, un luogo che unisce storia, natura e vino. L’Hotel Monteconero non è solo una destinazione, ma un punto di partenza per vivere il territorio attraverso un’offerta articolata: degustazioni, attività tra i filari, trekking guidati e percorsi che intrecciano natura, cucina e tradizione. In linea con i trend evidenziati dal report, l’offerta si arricchisce di esperienze sempre più personalizzate pensate per offrire un contatto informale e immersivo con il paesaggio e i nostri vini.

 

L’esperienza in hotel si sviluppa lungo tutta la giornata: dal Bar Bistrot, aperto dalla mattina fino a sera, al ristorante guidato dallo chef Mauro Garbuglia, che propone una cucina capace di reinterpretare la tradizione marchigiana con attenzione alla stagionalità e agli abbinamenti con i vini del territorio (in testa i vini Umani Ronchi). A partire da giugno, le serate tematiche del venerdì arricchiranno ulteriormente il calendario, con percorsi degustazione dedicati all’incontro tra piatti, vini e cocktail.

 

La riapertura della stagione 2026 segna un passo importante nello sviluppo di un modello di ospitalità diffusa che Umani Ronchi ha costruito nel tempo, collegando diverse realtà del territorio: dal Grand Hotel Palace con il bistrot Wine Not?, a Villa Bianchi, immersa nella zona del Verdicchio. Una rete che unisce costa ed entroterra, città e campagna, trasformando il soggiorno in un’esperienza di scoperta completa.

 

Un ecosistema esperienziale, capace di integrare vino, ospitalità, benessere, territorio rispondendo alle nuove esigenze dei viaggiatori e valorizzando in modo sostenibile le eccellenze locali.

 

 

Dal 1 Maggio al 30 Settembre, il Wine Shop di Osimo, punto di partenza per le attività enoturistiche, prolunga il proprio orario di apertura pomeridiano, dalle 16:00 fino alle ore 20:00.