Guide 2027: i riconoscimenti
I riconoscimenti assegnati dalle guide e dai concorsi dedicati al mondo del vino confermano un dato particolarmente significativo: i nostri vini vengono premiati per la loro qualità, ma anche per la capacità di esprimere con autenticità il territorio da cui provengono e la propria identità.
Historical 2021 conquista per la quarta volta consecutiva i Tre Bicchieri del Gambero Rosso, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del panorama enologico italiano. Un traguardo importante che premia la qualità, la costanza e l’eccellenza di un vino capace di esprimere al meglio il carattere e l’identità del Verdicchio.
Un altro importante riconoscimento arriva da DoctorWine che nella XIII edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027 by Daniele Cernilli premia Historical 2021 con il Faccino DoctorWine, assegnandogli 96/100 e indicandolo come Migliore Verdicchio 2027.
La Guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club, nell’edizione 2027, assegna la Corona al Verdicchio Vecchie Vigne 2024 e al Metodo Classico Nature La Hoz 2021. Due vini diversi per espressione e percorso, accomunati dalla capacità di restituire una precisa idea di origine e di carattere.
Un’ulteriore conferma arriva da Civiltà del bere e dalla giuria del premio WOW!. Il Verdicchio Vecchie Vigne 2024 e il Pecorino Centovie 2024 ottengono la Medaglia d’Oro WOW! 2026, al termine di un assaggio alla cieca condotto da una giuria internazionale di professionisti, la cui valutazione considera due dimensioni fondamentali: la qualità intrinseca e la tipicità, ovvero la capacità di esprimere in modo riconoscibile la propria identità.
A questi riconoscimenti si aggiungono il punteggio di 94/100 assegnato da Vitae ad Historical 2021 e i Cinque Grappoli di Bibenda conferiti al Verdicchio Riserva Plenio 2024.
Anche Slow Wine 2027 dedica spazio alla produzione Umani Ronchi. Il Conero Riserva Cúmaro 2022 ottiene il riconoscimento Top Wine e Slow Wine, un doppio attestato che premia non solo l’eccellente qualità organolettica del vino, ma anche la sua capacità di esprimere nel bicchiere i caratteri del territorio, della storia e dell’ambiente da cui nasce, mantenendo al contempo un buon rapporto tra qualità e prezzo, in relazione all’annata e al luogo di produzione. Altre quattro etichette sono presenti nella selezione della guida: Plenio 2024, Historical 2021, Vecchie Vigne 2024 e Casal di Serra 2025.
Tra le guide internazionali, la Falstaff Wein Guide Italia 2027 riconosce il valore di diverse etichette della produzione, con 96/100 al Conero Riserva Campo San Giorgio 2021, 94/100 al Plenio 2023 e al Pelago 2022, 93/100 ad Historical 2020 e 92/100 al Pecorino Centovie 2023 e al Cúmaro 2022.
A completare il quadro contribuiscono i punteggi di Wine Spectator, tra cui i 92/100 assegnati al Plenio 2023 e ad Historical 2020, e i 91/100 ottenuti dal Cúmaro 2021 e dal Pelago 2021.
Guide e concorsi, con approcci e criteri di valutazione differenti, convergono su un punto essenziale: la capacità dei nostri vini di distinguersi per qualità, tipicità e personalità. Un percorso di riconoscimenti che valorizza le diverse espressioni della produzione e il legame con i territori di origine.
